Penne rigate con tonno, pomodorini, olive nere e capperi

Penne rigate con tonno, pomodorini, olive nere e capperi: ricetta facile, veloce e cremosa della nonna
Introduzione
Ricordo ancora le sere d’inverno nella cucina di mia nonna: la luce calda, il profumo di pomodoro che si allungava per la casa e il rumore rassicurante della pentola sul fuoco. Le Penne rigate con tonno, pomodorini, olive nere e capperi sono una di quelle ricette della nonna che scaldano il cuore: semplici, veloci e piene di sapore, perfette per una cena dopo il lavoro, un pranzo della domenica o una serata informale con amici. Le Penne rigate con tonno, pomodorini, olive nere e capperi giocano su contrasti decisi — il salato dei capperi, la dolcezza dei pomodorini, la morbidezza del tonno e la punta amarognola delle olive — creando una consistenza cremosa e avvolgente che invita a fare il bis. Se vuoi la versione completa e dettagliata con foto e varianti, trovi la nostra versione su Penne rigate con tonno, pomodorini e olive.
Storia & origine della ricetta
Questa combinazione nasce dalla cucina di casa del Centro-Sud Italia, dove il pesce conservato (tonno sott’olio) e gli ingredienti secchi o in salamoia (capperi, olive) erano la soluzione perfetta per trasformare pochi prodotti in un piatto saporito. È amata perché è pratica, piena di gusto e si presta a mille varianti familiari: ogni cucina ha la sua versione "di casa". Dal punto di vista culinario, l’acidità dei pomodori bilancia il grasso del tonno e dell’olio, mentre i capperi danno quel colpo di carattere che rende il piatto memorabile. Questa versione punta sulla semplicità degli ingredienti selezionati e su piccoli accorgimenti di cottura per ottenere una salsa più cremosa e ben legata rispetto alle versioni troppo acquose.
Ingredienti (per 4 persone)
- 400 g Penne Rigate (meglio se di grano duro, trafilate al bronzo)
- 100 g Olive nere denocciolate (a temperatura ambiente, tagliate a rondelle)
- 2 Tonno sott’olio (2 scatolette medie, sgocciolate e sfilacciate)
- 1 Pomodorini in scatola (1 lattina di pomodorini pelati, preferibilmente biologici)
- q.b. Capperi sotto sale (disciacquati e tritati grossolanamente, meglio se sotto sale)
- 1 spicchio Aglio (schiacciato o tritato finemente)
- q.b. Olio extravergine d’oliva (a crudo e per soffriggere, di buona qualità)
- q.b. Sale (a piacere, aggiungerlo gradualmente)
- q.b. Prezzemolo (tritato finemente, facoltativo, per guarnire)
Preparazione passo dopo passo
- Preparazione iniziale (5 minuti)
- Mettiamo una casseruola sul fuoco con abbondante acqua fredda (almeno 4–5 L per 400 g di pasta) e portiamo a bollore a fiamma alta (≈ 100 °C).
- Nel frattempo scoliamo il tonno sott’olio e riduciamolo in pezzi con una forchetta; dissalare i capperi sotto acqua corrente e tritarli grossolanamente; tagliare le olive a rondelle.
- Il soffritto (2–3 minuti)
- Prendiamo una padella capiente e aggiungiamo un filo d’olio extravergine d’oliva (circa 2 cucchiai) e lo spicchio d’aglio. Mettere la padella sul fuoco a fiamma media (intorno a 6/9 su un fornello a gas).
- Facciamo soffriggere l’aglio 1–2 minuti fino a quando è dorato ma non bruciato (se diventa scuro, buttarlo e rifare: l’amaro rovina). Segnale visivo: l’aglio deve prendere un colore leggermente dorato e sprigionare profumo.
- Unire capperi e olive (1 minuto)
- Aggiungiamo i capperi dissalati e le olive e lasciamo insaporire qualche secondo (circa 30–45 s) a fiamma viva. Segnale: i profumi si amalgamano e le olive diventano lucide.
- Aggiungere il tonno (1 minuto)
- Aggiungiamo il tonno sgocciolato, lo sfilacciamo delicatamente con una spatola e mescoliamo per distribuire. Cuociamo 1 minuto per farlo scaldare senza seccarlo. Mini consiglio da chef: non lavorare troppo il tonno per evitare che diventi poltiglia; deve rimanere a filetti morbidi.
- I pomodorini (15–20 minuti)
- Infine, aggiungiamo i pomodorini in scatola (schiacciandoli leggermente con un cucchiaio) e abbassiamo la fiamma a medio-bassa (≈ 4/9).
- Lasciamo cuocere per 15–20 minuti, mescolando di tanto in tanto: la salsa deve ridursi, addensarsi e diventare profumata. Segnali visivi: la salsa sarà rosso vivo, leggermente lucida e “ben legata”, non troppo acquosa. Mini consiglio: se vuoi una salsa più corposa, schiaccia i pomodorini con il dorso del cucchiaio mentre cuociono.
- Cottura della pasta (10–12 minuti)
- Nel frattempo aggiungiamo il sale all’acqua bollente (circa 10–12 g per 4–5 L) e buttiamo la pasta. Tempo di cottura: seguire il tempo indicato sulla confezione (di solito 10–12 minuti), togliendola 1–2 minuti prima per una consistenza al dente (es. 9–10 min). Conserva una tazza di acqua di cottura prima di scolare. Segnale: la pasta al dente deve cedere alla pressione senza essere molliccia.
- Mantecatura (1–2 minuti)
- Quasi a fine cottura, scoliamo la pasta (tenendo da parte un po’ di acqua di cottura) e mettiamola nella padella con il sugo. A fiamma medio-bassa, saltiamo per 1–2 minuti aggiungendo un filo d’olio a crudo e, se serve, qualche cucchiaio di acqua di cottura per rendere la salsa cremosa e farla aderire bene alla pasta. Segnale: la pasta risulterà ben legata, lucida e cremosa. Mini consiglio dello chef: la mantecatura è il momento magico — non saltarla.
- Servire (subito)
- Completare con prezzemolo tritato e una macinata di pepe nero a piacere. Servire caldo.
Consigli da chef & errori comuni
- Per la consistenza perfetta: scolate la pasta 1–2 minuti prima e mantecate in padella con acqua di cottura calda; questo lega gli amidi e crea cremosità senza panna.
- Intensificare il sapore: tostare leggermente i capperi dopo il primo risciacquo per sviluppare aroma; usare pomodorini di buona qualità o concentrato di pomodoro (un cucchiaino) se troppo poco saporiti.
- Errori comuni da evitare: cuocere troppo il tonno (diventa secco), bruciare l’aglio (genera amarezza), aggiungere troppo sale prima di assaggiare.
- Trucchi salva-tempo: usare tonno di buona qualità già sgocciolato; preparare il sugo mentre l’acqua bolle; conservare porzioni di sugo in freezer per pasti futuri.
Varianti & adattamenti
- Vegana: sostituire il tonno con ceci schiacciati o cuori di palma, usare olio extra e aggiungere alghe (nori sminuzzata) per un tocco "marino".
- Senza glutine: utilizzare penne senza glutine (riso/mais) e seguire gli stessi tempi di cottura indicati sulla confezione.
- Low carb: servire il sugo su spaghetti di zucchine saltati o su pasta proteica a basso contenuto di carboidrati.
- Extra cremosa: aggiungere un cucchiaio di ricotta fresca o philadelphia alla mantecatura (facoltativo se si vuole più cremosità).
- Piccante: aggiungere peperoncino fresco o secco durante il soffritto.
- Economica: usare olive e capperi in quantità minore e puntare su pomodorini di latta economici ma ben scolati.
- Adatta ai bambini: tritare capperi e olive più finemente o ridurli per un sapore più dolce; omettere il peperoncino.
Come servire Penne rigate con tonno, pomodorini, olive nere e capperi
- Insalate: un’insalata verde semplice (lattuga, rucola, sedano) condita con olio e limone.
- Pane rustico: fette di pane casereccio tostato o crostini all’aglio per raccogliere la salsa.
- Verdure di stagione: melanzane grigliate o zucchine saltate completano il piatto.
- Abbinamento vino italiano: un Vermentino fresco o un Verdicchio giovane sono ottimi; per chi preferisce il rosso, un Chianti giovane poco tannico.
- Presentazione elegante: porzionare le penne con un coppapasta, aggiungere filetti di tonno in superficie, qualche oliva intera, foglioline di prezzemolo e un filo d’olio aromatico.
Conservazione, congelamento e riscaldamento
- In frigorifero: conservare in contenitore ermetico fino a 2 giorni (meglio consumare entro 48 ore).
- Congelamento: la pasta condita non si congela perfettamente (la consistenza può cambiare); è meglio congelare solo il sugo (fino a 1 mese in contenitore ermetico).
- Riscaldamento: riscaldare a fuoco molto basso in padella con un filo d’olio e un paio di cucchiai di acqua calda per riportare cremosità; evitare il microonde ad alta potenza che secca il tonno.
- Meal prep: preparare il sugo in anticipo (si conserva fino a 3 giorni in frigo) e cuocere la pasta fresca al momento per la migliore esperienza.
Valori nutrizionali & benessere (breve)
- Porzione media (circa 250–300 g): ≈ 450–550 kcal (dipende dalla quantità di olio e tonno).
- Proteine: buono apporto dalle scatolette di tonno (fonte magra di proteine).
- Versioni più leggere: diminuire l’olio, aumentare le verdure, usare pasta integrale per fibre.
- Equilibrio: combinando carboidrati della pasta, proteine del tonno e grassi sani dell’olio si ottiene un piatto bilanciato per un pasto completo.
Health & Lifestyle (opzionale)
Mangiare in modo equilibrato oggi aiuta a mantenere energia e benessere quotidiano; scegliere ingredienti di qualità (tonno sostenibile, olio extravergine d’oliva, pomodori biologici) è un piccolo investimento sulla salute che può ridurre problemi e spese future.
FAQ – Domande frequenti (SEO)
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Posso prepararla in anticipo?
Sì: prepara il sugo e conservalo fino a 3 giorni in frigorifero; cuoci la pasta al momento per evitare che assorba troppo sugo e perda consistenza. -
Quali ingredienti posso sostituire se non ho capperi o olive?
Puoi usare un po’ di succo di limone per acidità e un cucchiaino di sedano tritato per freschezza; oppure aggiungere carciofini sott’olio per sapore deciso. -
Come correggere una salsa troppo densa o troppo liquida?
Se è troppo densa: aggiungi acqua di cottura della pasta a cucchiaiate fino alla consistenza desiderata. Se troppo liquida: alza la fiamma e lascia sobbollire qualche minuto in più per far evaporare l’acqua. -
Posso raddoppiare le dosi?
Sì: raddoppia gli ingredienti mantenendo proporzioni e usa una padella molto capiente per la mantecatura. -
Quali contorni italiani sono ideali con questo piatto?
Un’insalata di stagione, verdure grigliate o fette di pane casereccio sono perfette. -
Funziona senza panna/burro/carne?
Assolutamente sì: questa ricetta è già priva di panna e burro, e il tonno fornisce la componente proteica senza carne rossa. -
Quale padella o utensile è consigliato?
Usa una padella larga antiaderente o in acciaio inox per saltare la pasta: permette una migliore mantecatura. Un mestolo forato e una pinza da cucina aiutano nelle operazioni di servizio.

Penne Rigate con Tonno, Pomodorini, Olive Nere e Capperi
Ingredients
Ingredienti Principali
- 400 g Penne Rigate (meglio se di grano duro, trafilate al bronzo)
- 100 g Olive nere denocciolate, tagliate a rondelle A temperatura ambiente
- 2 scatolette Tonno sott’olio, sgocciolato e sfilacciato Utilizzare 2 scatolette medie
- 1 lattina Pomodorini in scatola (preferibilmente biologici) Pomodorini pelati
- q.b. Capperi sotto sale, disciacquati e tritati grossolanamente Meglio se sotto sale
- 1 spicchio Aglio, schiacciato o tritato finemente
- q.b. ml Olio extravergine d’oliva Per soffriggere e a crudo
- q.b. Sale A piacere, aggiungere gradualmente
- q.b. Prezzemolo, tritato finemente Facoltativo, per guarnire
Instructions
Preparazione Iniziale
- Mettiamo una casseruola con abbondante acqua fredda sul fuoco e portiamo a bollore.
- Scoliamo il tonno, lo riduciamo in pezzi e prepariamo i capperi e le olive.
Soffritto
- In una padella capiente, aggiungi olio extravergine d’oliva e aglio e soffriggi fino a dorare.
Unire Capperi e Olive
- Aggiungi i capperi e le olive e lasciali insaporire brevemente.
Aggiungere il Tonno
- Incorpora il tonno e scalda senza seccarlo. Mescola delicatamente.
Cottura dei Pomodorini
- Aggiungi i pomodorini e cuoci fino a ottenere una salsa densa e profumata.
Cottura della Pasta
- Aggiungi sale all'acqua bollente, cuoci la pasta secondo le istruzioni e conserva un po' di acqua di cottura.
Mantecatura
- Scola la pasta e uniscila al sugo, saltando in padella con un po' d'olio e acqua di cottura.
Servire
- Completa con prezzemolo tritato e servi caldo.
