Paccheri with cherry tomatoes and seafood

Paccheri Facili e Veloci con Pomodorini e Frutti di Mare — Cremoso, Tradizionale e Fatto in Casa (Ricetta della Nonna, Cucina Italiana Autentica)
Introduzione
C’è un pomeriggio d’autunno in cui la luce entra dalla finestra della cucina della nonna e l’odore del mare si mescola a quello del sugo fresco: è in quei momenti che i Paccheri with cherry tomatoes and seafood diventano magia. Paccheri with cherry tomatoes and seafood è una ricetta che sa di famiglia, di pranzi della domenica e di sere d’inverno davanti a una tavola raccolta; perfetta per una cena dopo il lavoro ma anche per sorprendere gli ospiti nel weekend. Sentirete il profumo caldo dei pomodorini che si sciolgono, la consistenza soda dei paccheri che abbracciano il sugo cremoso e la delicatezza dei frutti di mare appena cotti: un piatto che riporta a casa. Se cercate varianti di mare con pasta corta, potete provare anche la nostra alternativa con mezze maniche broccoli, pomodori e frutti di mare, altrettanto gustosa e familiare.
Storia e origine della ricetta
I paccheri sono una pasta tipica campana — larga, generosa e perfetta per accogliere sughi di pesce e ripieni. L’abbinamento con pomodorini ciliegini e frutti di mare nasce dalla tradizione costiera del Sud Italia, dove il pescato fresco e i pomodori maturi dominano la tavola. Questo piatto è amato perché unisce semplicità e sapore: la dolcezza dei pomodorini, l’amarognolo dell’olio extravergine e la sapidità del mare creano un equilibrio perfetto. La piccola “scienza” è questa: la superficie liscia ma leggermente porosa dei paccheri cattura il sugo cremoso, mentre il breve trattamento termico dei frutti di mare mantiene la loro tenerezza. La nostra versione punta su una cottura lenta del pomodoro e un’aggiunta finale di acqua di cottura della pasta per ottenere una crema naturale senza panna, rendendola più autentica e leggera rispetto alle versioni troppo “burrose”.
Ingredienti (per 4 persone)
- 400 g di Paccheri (meglio se di grano duro, a temperatura ambiente)
- 500 g Pomodorini ciliegini (meglio se biologici), tagliati a metà
- 600–800 g Frutti di mare misti (vongole, cozze, gamberi — puliti e sciacquati)
- 3 spicchi Aglio, tritato finemente
- 6 cucchiai Olio d’oliva extravergine (meglio se italiano, a crudo per guarnire)
- Sale fino, q.b. (meglio se marino)
- Pepe nero macinato al momento (facoltativo)
- Prezzemolo fresco, tritato finemente per guarnire (a crudo)
- Peperoncino fresco o secco (facoltativo, per una versione piccante)
Preparazione passo dopo passo
- Preparare i frutti di mare (10–15 minuti):
- Mettere vongole e cozze in una ciotola con acqua fredda e un po’ di sale per spurgare la sabbia per 20–30 minuti se necessario (tempo extra).
- Sgusciare i gamberi lasciando la coda se volete un tocco scenografico; conservare eventuali teste per un brodino saporito (facoltativo).
- Soffriggere l’aglio (2–3 minuti — fuoco medio-basso):
- In una larga padella antiaderente o in una casseruola bassa, scaldare 4 cucchiai d’olio d’oliva a fuoco medio.
- Aggiungere l’aglio tritato e soffriggere finché non diventa dorato chiaro (se brucia diventa amaro): segnale visivo = leggero dorato, aroma fragrante.
- Mini consiglio dello chef: togliete l’aglio se dovesse colorire troppo e proseguite con olio caldo per non amareggiare il piatto.
- Aggiungere i pomodorini e cuocere (18–20 minuti — fuoco medio):
- Unire i pomodorini tagliati a metà, alzare leggermente il fuoco e sfumare con un cucchiaio d’acqua se serve.
- Cuocere per 18–20 minuti finché i pomodorini non si disfano e rilasciano succhi: dovrete ottenere una consistenza cremosa ma non troppo liquida. Segnali visivi = pomodorini appassiti, sugo leggermente ristretto, colore vivace.
- Mini consiglio: schiacciare qualcuno dei pomodorini con il dorso del cucchiaio per creare corpo nel sugo.
- Unire i frutti di mare e il sale, cuocere per altri 4–6 minuti (fuoco vivo per le conchiglie, medio per i gamberi):
- Aggiungere prima vongole e cozze, coprire per 2–3 minuti finché non si aprono; poi aggiungere i gamberi e cuocere 2–3 minuti finché diventano opachi.
- Aggiustare di sale con attenzione (i frutti di mare sono già sapidi). Segnale visivo = gusci aperti, gamberi rosa/opalini.
- Mini consiglio: eliminate le vongole/cozze non aperte per sicurezza.
- Cuocere i paccheri (10–12 minuti a seconda del formato — acqua salata bollente):
- Mettere a bollire abbondante acqua salata (10 g di sale per litro) e cuocere i paccheri per il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto per la mantecatura (es. se indicati 12 minuti, scolare a 11).
- Conservare 1–2 mestoli di acqua di cottura della pasta (ricca di amido). Segnale sensoriale = paccheri al dente, consistenza soda ma cedevole.
- Amalgamare la pasta al sugo (2 minuti — fuoco medio):
- Scolare i paccheri e trasferirli nella padella con il sugo di pomodorini e frutti di mare. Aggiungere un mestolo di acqua di cottura e saltare a fuoco medio per 1–2 minuti finché il sugo non diventa “ben legato” e cremoso. Segnali visivi = sugo che avvolge ogni pacchero, lucentezza appena setosa.
- Mini consiglio: per una cremosità extra, spegnere il fuoco e aggiungere un filo d’olio crudo o una noce piccola di burro di buona qualità (facoltativo).
- Impiattare e guarnire (immediato):
- Servire i paccheri caldi, guarnire con abbondante prezzemolo fresco tritato e una macinata di pepe se gradita. Aggiungere un filo d’olio extravergine a crudo per aromaticità. Presentazione = piatto caldo, colori vivaci, sapori di mare in evidenza.
Consigli da chef & errori comuni
- Cottura al dente: non scolare mai completamente la pasta; lasciare sempre un po’ di acqua di cottura per legare il sugo.
- Non sovraccuocere i frutti di mare: gamberi gommosi e vongole chiuse sono errore comune. Cuocerli pochi minuti e togliere dal fuoco.
- Intensificare il sapore: aggiungere una punta di concentrato di pomodoro o un cucchiaino di acqua di cottura ridotta delle teste di gambero per più umami.
- Sale giusto: assaggiare il sugo prima di aggiungere sale, poiché i frutti di mare possono essere già salati.
- Olio finale: un filo d’olio a crudo alla fine esalta tutti gli aromi; non esagerare però.
- Risparmio di tempo: usare frutti di mare misti surgelati di buona qualità se non trovate freschi, ma scongelateli lentamente e asciugateli bene prima d’usarli.
Varianti & adattamenti (molto cercate in Italia)
- Vegana: sostituire i frutti di mare con cuori di carciofo saltati, funghi misti (gamberetti vegetali non necessari) e aggiungere un cucchiaio di lievito alimentare per sapore “salino”.
- Senza glutine: usare paccheri senza glutine (riso o mais) e controllare eventuali additivi nei frutti di mare confezionati.
- Low carb: sostituire la pasta con paccheri di zucchine o di konjac; mantecare con olio e un po’ di crema di anacardi per consistenza.
- Extra cremosa: aggiungere una cucchiaiata di ricotta fresca o panna vegetale alla fine (fonte di calorie extra ma molto amata).
- Piccante: aggiungere peperoncino fresco o fiocchi di peperoncino durante il soffritto.
- Economica: usare solo vongole e qualche gamberetto, oppure sostituire parte dei frutti di mare con calamari a fette.
- Adatta ai bambini: evitare il peperoncino, tagliare i frutti di mare in pezzi piccoli e aggiungere un filo d’olio e parmigiano per renderla più dolce.
Come servire i Paccheri with cherry tomatoes and seafood
- Contorni ideali: insalata di rucola e finocchi con limone, o un’insalata mista di stagione leggera.
- Pane: pane rustico tostato, pane alle olive o una fetta di pane casereccio per fare la scarpetta.
- Verdure: zucchine grigliate o melanzane sott’olio per un contrasto di consistenze.
- Abbinamento vino italiano: per un bianco, scegliere un Vermentino di Sardegna o un Fiano di Avellino; per i più coraggiosi, uno spumante brut per pulire il palato.
- Presentazione elegante: servire in ciotole ampie, posizionare i frutti di mare visibili sopra i paccheri, spolverare prezzemolo e aggiungere una scorzetta di limone grattugiata per freschezza.
Conservazione, congelamento e riscaldamento
- Frigorifero: conservare in contenitore ermetico per massimo 2 giorni; i frutti di mare tendono a perdere consistenza rapidamente.
- Congelamento: sconsigliato congelare il piatto già mantecato per via della consistenza dei frutti di mare; è meglio congelare solo i frutti di mare separatamente (se già freschi) o il sugo di pomodorini.
- Riscaldamento: riscaldare dolcemente in padella con un goccio d’acqua o olio (fuoco basso) per evitare di asciugare; non usare microonde se possibile per mantenere la consistenza.
- Meal prep: preparare il sugo in anticipo e conservare separatamente; cuocere i paccheri al momento e mantecare in padella per massimo impatto di sapore.
Valori nutrizionali & benessere (breve)
- Calorie (stima per porzione): 550–700 kcal (dipende dalla quantità di olio e tipo di frutti di mare).
- Proteine: buone fonti proteiche grazie ai frutti di mare (circa 25–35 g per porzione).
- Versioni più leggere: ridurre la quantità d’olio, usare paccheri integrali o senza glutine a basso indice glicemico, aumentare la percentuale di verdure.
- Equilibrio gusto-salute: questa ricetta offre un buon equilibrio tra carboidrati, proteine di alta qualità e grassi buoni (olio d’oliva), se consumata con moderazione e abbinata a verdure fresche.
Health & Lifestyle (ottimale per il benessere quotidiano)
Mangiare piatti genuini, come i Paccheri with cherry tomatoes and seafood preparati in casa, significa scegliere ingredienti semplici e controllare sale e grassi: un piccolo gesto quotidiano che aiuta a mantenere un’alimentazione equilibrata e a prevenire eccessi non necessari. Mangiare sano oggi è un investimento per il nostro futuro.
FAQ – Domande frequenti (SEO)
-
Posso prepararla in anticipo?
Sì: puoi preparare il sugo di pomodorini in anticipo (fino a 2 giorni) e aggiungere i frutti di mare e la pasta al momento di servire per mantenere freschezza e consistenza. -
Quali ingredienti posso sostituire se non trovo frutti di mare freschi?
Puoi usare frutti di mare surgelati di qualità, calamari o anche una combinazione di filetti di pesce (es. merluzzo) per un’alternativa economica. -
Come correggere una salsa troppo densa o liquida?
Se è troppo densa aggiungi un mestolo di acqua di cottura della pasta; se è troppo liquida fai restringere a fuoco vivo per qualche minuto oppure aggiungi qualche pomodorino schiacciato per addensare. -
Posso raddoppiare le dosi?
Sì, raddoppiare è fattibile ma occorre usare una padella molto larga o una casseruola più grande per garantire una cottura uniforme. -
Quali contorni italiani sono ideali con questo piatto?
Insalata di rucola e finocchi, verdure grigliate o un’insalata di pomodori datterini e basilico sono perfetti. -
Funziona senza panna/burro/carne?
Assolutamente: questa ricetta è pensata senza panna né carne; la cremosità si ottiene con l’amido della pasta e l’emulsione con l’olio e l’acqua di cottura. -
Quale padella o utensile è consigliato?
Usa una padella larga e antiaderente per saltare la pasta e il sugo; un mestolo forato per scolare e una pinza da cucina per servire i frutti di mare sono molto utili.
Buon appetito! Se provi la ricetta, raccontami com’è andata: mi piace leggere le vostre storie di cucina e vedere le foto dei piatti fatti in casa.

Paccheri con Pomodorini e Frutti di Mare
Ingredients
Ingredienti principali
- 400 g Paccheri meglio se di grano duro, a temperatura ambiente
- 500 g Pomodorini ciliegini meglio se biologici, tagliati a metà
- 600–800 g Frutti di mare misti vongole, cozze, gamberi — puliti e sciacquati
Condimenti
- 3 spicchi Aglio tritato finemente
- 6 cucchiai Olio d'oliva extravergine meglio se italiano, a crudo per guarnire
- q.b. Sale fino meglio se marino
- q.b. Pepe nero macinato facoltativo
- q.b. Prezzemolo fresco tritato finemente per guarnire
- q.b. Peperoncino facoltativo, per una versione piccante
Instructions
Preparazione dei frutti di mare
- Mettere vongole e cozze in una ciotola con acqua fredda e un po’ di sale per spurgare la sabbia per 20–30 minuti se necessario.
- Sgusciare i gamberi lasciando la coda per un tocco scenografico; conservare eventuali teste per un brodino saporito (facoltativo).
Soffriggere l'aglio
- In una larga padella antiaderente, scaldare 4 cucchiai d’olio d’oliva a fuoco medio.
- Aggiungere l’aglio tritato e soffriggere finché non diventa dorato chiaro.
Aggiungere i pomodorini
- Unire i pomodorini tagliati a metà, alzare leggermente il fuoco e cuocere per 18–20 minuti finché i pomodorini non si disfano.
Cuocere i frutti di mare
- Aggiungere prima vongole e cozze e coprire per 2–3 minuti finché non si aprono.
- Poi aggiungere i gamberi e cuocere per altri 2–3 minuti fino a quando diventano opachi.
Cuocere i paccheri
- Mettere a bollire abbondante acqua salata e cuocere i paccheri seguendo il tempo indicato sulla confezione meno 1 minuto.
- Conservare 1-2 mestoli di acqua di cottura della pasta.
Amalgamare la pasta al sugo
- Scolare i paccheri e trasferirli nella padella con il sugo di pomodorini e frutti di mare.
- Aggiungere un mestolo di acqua di cottura e saltare a fuoco medio per 1-2 minuti.
Impiattare e guarnire
- Servire i paccheri caldi, guarnire con abbondante prezzemolo fresco tritato e una macinata di pepe.
