Pizzoccheri alla valtellinese

I pizzoccheri alla valtellinese sono il piatto simbolo della Valtellina: tagliatelle corte di grano saraceno cotte insieme a patate e verza, condite con burro, aglio e tanto formaggio Casera che fila. È un piatto di montagna, nato per scaldare le sere d’inverno, e ancora oggi resta uno dei primi più amati della cucina lombarda.
La ricetta vera è semplice ma ha le sue regole: la pasta va lessata insieme alle verdure, il formaggio si aggiunge a strati mentre i pizzoccheri sono ancora caldissimi, e alla fine si versa sopra il burro fuso con l’aglio. Niente panna e niente scorciatoie: la cremosità arriva dal Casera che si scioglie.
Origine dei pizzoccheri
I pizzoccheri nascono nella Valtellina, dove il grano saraceno cresce bene anche ai climi rigidi di montagna. Sono un piatto della tradizione contadina, pensato per mettere insieme in un solo tegame i pochi ingredienti che la valle offriva: farina di grano saraceno, patate, verza e il formaggio prodotto dalle malghe. Il riferimento ufficiale della ricetta è quello dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, che ne tutela la versione tradizionale.
Ingredienti per 4 persone
- 300 g di pizzoccheri di grano saraceno
- 200 g di patate, sbucciate e tagliate a cubetti
- 200 g di verza (oppure coste o bietole), tagliata a striscioline
- 200 g di Valtellina Casera (o formaggio semigrasso di montagna), a cubetti
- 80 g di Grana Padano o Parmigiano grattugiato
- 100 g di burro
- 1-2 spicchi d’aglio
- Qualche foglia di salvia (facoltativa)
- Sale e pepe q.b.
Preparazione passo dopo passo
- Le verdure: portate a bollore una pentola capiente di acqua salata. Unite le patate a cubetti e la verza a striscioline e lasciate cuocere 5 minuti.
- La pasta: aggiungete i pizzoccheri nella stessa acqua delle verdure e cuocete per circa 10-12 minuti, finché sono morbidi ma ancora sodi.
- Il formaggio: scolate pizzoccheri e verdure con un mestolo forato e disponeteli in una zuppiera calda a strati, alternando con il Casera a cubetti e il Grana grattugiato. Non mescolate ancora.
- Il burro: in un padellino sciogliete il burro con l’aglio (e la salvia) finché diventa dorato e profumato. Versatelo bollente sopra i pizzoccheri.
- Servire: ora mescolate delicatamente, una macinata di pepe e portate subito in tavola. Vanno mangiati caldissimi, mentre il formaggio fila.
Consigli e errori da evitare
- Usate un formaggio che fonde bene: il Casera è quello giusto, ma va bene anche un semigrasso di montagna. La mozzarella non c’entra.
- Non scolate troppo: un filo d’acqua di cottura aiuta il formaggio a sciogliersi e a legare il piatto.
- L’aglio deve dorare, non bruciare: appena prende colore togliete dal fuoco.
- Servite subito. I pizzoccheri freddi perdono la cremosità che li rende speciali.
Varianti
La versione di Teglio prevede verza in inverno e coste o bietole nelle altre stagioni. C’è chi aggiunge una patata in più per un piatto più morbido, e chi profuma il burro con la salvia. Per una versione più leggera si può ridurre il burro, ma il carattere del piatto resta quello: ricco e di montagna.
Come servirli e cosa abbinare
I pizzoccheri sono un piatto unico sostanzioso: bastano da soli. Se volete accompagnarli, un’insalata fresca alleggerisce il pasto. In abbinamento, un rosso di Valtellina come il Sassella o l’Inferno (da uve Chiavennasca) è la scelta del territorio.
Conservazione
Si conservano in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore chiuso. Si riscaldano meglio in padella con un cucchiaio d’acqua, per non far seccare il formaggio. La cottura espressa resta comunque la migliore.
Domande frequenti
Posso usare un altro formaggio al posto del Casera?
Sì, va bene qualsiasi formaggio semigrasso di montagna che fonda bene, come una fontina o un semigrasso d’alpeggio.
Quale verdura si usa nei pizzoccheri?
In inverno la verza, nel resto dell’anno le coste o le bietole. Vanno lessate insieme alle patate e alla pasta.
Posso prepararli in anticipo?
Meglio di no: danno il meglio appena fatti. Se necessario, riscaldateli in padella con un goccio d’acqua.

Pizzoccheri alla valtellinese
Ingredients
Ingredienti principali
- 300 g pizzoccheri di grano saraceno Meglio se di grano saraceno
- 200 g patate Sbucciate e tagliate a cubetti
- 150 g bietola O coste, mondate e tagliate a striscioline
- 150 g formaggio Casera Tagliato a cubetti (o un formaggio locale a pasta semicotta)
- 50 g Parmigiano Reggiano Grattugiato
- 50 g burro
- 1 spicchio d'aglio Tritato finemente
- q.b. Sale e pepe
- q.b. Foglie di salvia (Facoltativo)
Instructions
Preparazione delle verdure
- Mondate le bietole e tagliatele a striscioline. Nel frattempo, sbucciate e tagliate le patate a cubetti. Tagliate il formaggio Casera a cubetti e grattugiate il Parmigiano.
Cottura delle verdure
- Portate a bollore abbondante acqua salata in una pentola capiente. Cuocete le patate per 2 minuti, quindi aggiungete le bietole e continuate la cottura per altri 3 minuti.
Cottura dei pizzoccheri
- Aggiungete i pizzoccheri all'acqua e cuocete per circa 10 minuti, fino a quando saranno morbidi ma al dente.
Assemblaggio
- Scolate i pizzoccheri con una schiumarola e disponeteli in una teglia, alternando strati di Parmigiano e Casera.
Condimento
- In un pentolino, sciogliete il burro con l'aglio tritato finemente. Quando l'aglio è dorato, versate il burro caldo sui pizzoccheri nella teglia e mescolate delicatamente.
Servire
- I vostri Pizzoccheri alla valtellinese sono pronti per essere serviti. Spolverate con pepe macinato fresco e, se volete, decorate con alcune foglie di salvia.






