Scaloppine di pollo al vino bianco: ricetta facile e veloce, cremosissima in 20 minuti

Scaloppine di pollo al vino bianco: ricetta facile e veloce, cremosissima in 20 minuti — tradizionale, fatta in casa, ricetta della nonna
Introduzione
In una cucina italiana la sera dopo il lavoro, con il profumo del sugo che si diffonde e il pane appena tagliato sul tavolo, le Scaloppine di pollo al vino bianco: ricetta facile e veloce, cremosissima in 20 minuti tornano sempre utili come un abbraccio caldo. Scaloppine di pollo al vino bianco: ricetta facile e veloce, cremosissima in 20 minuti è speciale perché trasforma pochi ingredienti semplici in una salsa avvolgente, dall’aroma di vino e limone, perfetta per una cena veloce o per coccolare la famiglia la domenica. Se ami le ricette di pollo della tradizione, prova anche le nostre cosce di pollo al forno dorate e succose, ideale per variazioni di gusto e per serate diverse. Questo piatto è perfetto per cene dopo il lavoro, pranzi della domenica o serate d’inverno: la carne rimane morbida, la salsa cremosa e il profumo di vino bianco e burro (se lo usate) conquisterà tutti.
Storia & origine della ricetta
Le scaloppine hanno radici profonde nella cucina italiana e francese: la pratica di battere fette sottili di carne e cuocerle in padella ha sempre accompagnato le famiglie italiane per ottenere tenerezza e cotture rapide. Il vino bianco è l’ingrediente classico che regala acidità e profumo, mentre la farina aiuta a legare la salsa; è una ricetta amata per la sua semplicità e versatilità. La versione che propongo è nata dall’incontro tra tradizione e praticità moderna: tempi ridotti, consistenza cremosa senza eccessi e un piccolo trucco con il burro finale che emulsionando la salsa la rende setosa.
Ingredienti (per 4 persone)
- 600 g di fette di pollo (petto, tagliate sottili o a scaloppa), a temperatura ambiente, meglio se biologico
- 80 g di farina 00, setacciata (per infarinare le fette)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, di buona qualità
- 30 g di burro (opzionale, per una salsa più cremosa)
- 150–200 ml di vino bianco secco, a temperatura ambiente
- 200 ml di brodo di pollo caldo, fatto in casa o meglio se biologico
- 1 spicchio d’aglio (facoltativo), tritato finemente
- Prezzemolo fresco tritato q.b., tritato finemente al momento
- Sale e pepe nero appena macinato q.b.
- Una spruzzata di succo di limone (facoltativa), fresca al momento
Preparazione passo dopo passo
- Preparare e infarinare il pollo
- Disponi le fette di pollo su un tagliere e, se sono un po’ irregolari, battile leggermente con il dorso di un coltello o con un batticarne fino a uno spessore uniforme di circa 3–4 mm.
- Passa ogni fetta nella farina 00, scrollando quella in eccesso; la farina aiuta a ottenere una crosticina e a legare la salsa.
- Tempo: 5–7 minuti. Segnale visivo: le fette appaiono leggermente impolverate e non bagnate.
- Rosolare il pollo
- Scalda una padella larga (meglio una padella antiaderente o di ghisa) con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva a fuoco medio-alto. Se desideri, aggiungi l’aglio tritato finemente e fallo dorare 30–40 secondi facendo attenzione a non bruciarlo.
- Aggiungi le fette di pollo infarinate in un solo strato (cuoci in due volte se necessario per non sovraccaricare la padella). Cuoci 2–3 minuti per lato, fino a quando sono ben dorate e con una crosticina uniforme.
- Tempo: 4–6 minuti per batch. Segnale visivo: “dorato” e bordi leggermente croccanti. Mini consiglio da chef: non spostare troppo la carne nei primi minuti per permettere la formazione della crosticina.
- Sfumare con il vino bianco
- Abbassa leggermente il fuoco a medio, versa 150–200 ml di vino bianco secco sulla padella calda. Usa un cucchiaio di legno per staccare i residui caramellati dal fondo (deglassare).
- Lascia sfumare 2–3 minuti finché l’alcool evapora e il vino si è ridotto di circa metà.
- Segnale visivo: il liquido diventa più denso e profumato. Mini consiglio: usa un vino che berresti; influenza molto il gusto.
- Aggiungere il brodo e addensare la salsa
- Versa 200 ml di brodo di pollo caldo (non freddo) e alza leggermente la fiamma per portare a riduzione. Mescola e lascia cuocere 3–4 minuti finché la salsa non si addensa e si “lega” alla carne.
- Tempo: 3–4 minuti. Segnale visivo: la salsa appare lucida e leggermente cremosa, ben legata alla carne. Mini consiglio: se vuoi una salsa più densa, lascia ridurre qualche minuto in più; per una salsa più liquida aggiungi un filo di brodo.
- Mantecatura finale con burro (opzionale)
- Se vuoi una salsa ancora più cremosa, togli la padella dal fuoco e aggiungi 30 g di burro freddo a pezzetti, mescolando velocemente per emulsionare la salsa (tecnica della mantecatura).
- Tempo: 30–60 secondi. Segnale visivo: la salsa diventa setosa e lucida. Mini consiglio: la mantecatura garantisce una consistenza da ristorante senza panna.
- Regolare e servire
- Assaggia e regola di sale e pepe. Aggiungi il prezzemolo fresco tritato e, se ti piace, una spruzzata di succo di limone fresca prima di servire per dare vivacità alla salsa.
- Tempo totale: circa 18–22 minuti dal primo taglio alla tavola. Segnale visivo: pollo morbido, salsa cremosa, profumo di vino e agrumi. Mini consiglio: servi immediatamente per godere della consistenza perfetta.
Consigli da chef & errori comuni
- Non sovraffollare la padella: la carne deve rosolare, non cuocere a vapore.
- Temperatura del brodo: sempre caldo per non abbassare la temperatura di cottura e per ottenere una salsa legata.
- Farina: setacciata e poca, con scosse per rimuovere l’eccesso; troppa farina rende la salsa pastosa.
- Sfumare bene il vino: elimina l’alcool e concentra gli aromi.
- Burro freddo alla fine per emulsionare: segreto per una salsa setosa senza panna.
- Errore comune: cuocere troppo il pollo — risultando asciutto. Segno che la carne è cotta è quando perde il leggero tono traslucido e diventa opaca ma ancora succosa.
- Salare solo dopo aver ridotto: il brodo e il vino possono essere salati; aggiusta alla fine.
Varianti & adattamenti
- Vegana: sostituisci il pollo con fette sottili di seitan o funghi Portobello; usa brodo vegetale e olio al posto del burro per mantecare.
- Senza glutine: usa farina di riso o amido di mais al posto della farina 00.
- Low carb: elimina la farina e infarina con poco amido di mais o salta senza infarinare, facendo una riduzione più lunga per addensare.
- Extra cremosa: aggiungi 2–3 cucchiai di panna da cucina a fine cottura o usa una noce di mascarpone per mantecatura.
- Piccante: aggiungi un pizzico di peperoncino in polvere o un pezzetto di peperoncino fresco durante la rosolatura.
- Economica: usa petto intero tagliato a fette sottili o cosce disossate per risparmiare mantenendo sapore.
- Adatta ai bambini: riduci o elimina l’aglio e il limone, mantieni la salsa morbida e poco speziata.
Come servire Scaloppine di pollo al vino bianco: ricetta facile e veloce, cremosissima in 20 minuti
- Contorni: patate al forno o purea morbida, verdure saltate come spinaci o bietole, carote glassate.
- Pane: pane rustico o una fetta di focaccia per raccogliere la salsa.
- Riso o pasta: riso pilaf o tagliatelle fresche sono ottime per assorbire la crema; prova un riso al burro per un abbinamento classico.
- Insalate: un’insalata di rucola e pomodorini per freschezza.
- Vino: un Verdicchio, Vermentino o un Pinot Grigio italiani che bilancino l’acidità del vino bianco in cottura.
- Idee per una presentazione elegante: impiatta le scaloppine sovrapponendole leggermente, nappale con la salsa, guarnisci con prezzemolo tritato e una scorzetta di limone grattugiata.
Conservazione, congelamento e riscaldamento
- Frigorifero: conserva le scaloppine in un contenitore ermetico per 2–3 giorni. Riponi la salsa separata se possibile per mantenere la consistenza.
- Congelamento: puoi congelare le scaloppine già cotte per 1–2 mesi; consigliabile congelare la carne senza la mantecatura di burro o panna.
- Riscaldamento: riscalda a fuoco dolce in padella con un goccio di brodo o acqua per evitare che la carne si secchi; copri per trattenere umidità. Evita il microonde se vuoi mantenere la salsa vellutata.
- Meal prep: cucina il pollo e conserva la salsa a parte; al momento del consumo scalda insieme per 3–4 minuti a fuoco moderato.
Valori nutrizionali & benessere (stima per porzione, 1/4 della ricetta)
- Calorie: circa 320–420 kcal (varia in base all’uso del burro e alla quantità di olio)
- Proteine: 35–45 g (ottima fonte proteica)
- Grassi: 12–18 g (dipende dal burro e dall’olio)
- Versioni più leggere: riduci l’olio, elimina il burro e usa brodo a basso contenuto di grassi per ottenere una versione più leggera senza perdere sapore.
Equilibrio: piatto bilanciato che può inserirsi in una dieta sana abbinato a verdure e cereali integrali.
Health & Lifestyle (breve)
Mangiare in modo sano oggi può aiutare a evitare spese sanitarie inutili domani: scegliere carni magre come il petto di pollo, ridurre i grassi saturi e aumentare le verdure a contorno è un piccolo gesto quotidiano che fa bene al cuore e al benessere generale.
FAQ – Domande frequenti (SEO)
-
Posso prepararla in anticipo?
Sì: cuoci il pollo, conserva la salsa separata in frigorifero e unisci e scalda al momento del servizio per mantenere la salsa fresca. -
Quali ingredienti posso sostituire?
Sostituisci il vino con brodo e un cucchiaio di succo di limone per acidità; per una versione veg usa funghi e brodo vegetale. -
Come correggere una salsa troppo densa o troppo liquida?
Troppo densa: allunga con un filo di brodo caldo. Troppo liquida: fai ridurre a fuoco medio-alto altri 2–4 minuti o aggiungi un cucchiaino di farina sciolta in poco brodo (roux veloce). -
Posso raddoppiare le dosi?
Sì, ma cuoci il pollo in più batch per non abbassare la temperatura della padella e mantenere la rosolatura. -
Quali contorni italiani sono ideali?
Patate al forno, riso pilaf, tagliatelle fresche, verdure saltate e insalate fresche. -
Funziona senza panna/burro/carne?
Senza burro va benissimo; per versione senza carne usa seitan o funghi. La panna è opzionale e non necessaria se stai usando la mantecatura con burro. -
Quale padella o utensile è consigliato?
Usa una padella larga antiaderente o di ghisa per una rosolatura uniforme e un cucchiaio di legno per deglassare.
Buon appetito! Se ti è piaciuta questa versione cremosa e veloce delle scaloppine, raccontami nei commenti come l’hai personalizzata o tagga la tua foto sui social — adoro vedere le vostre versioni casalinghe.

Scaloppine di pollo al vino bianco
Ingredients
Ingredienti principali
- 600 g fette di pollo (petto, tagliate sottili) a temperatura ambiente, meglio se biologico
- 80 g farina 00, setacciata per infarinare le fette
- 2 cucchiai olio extravergine d'oliva di buona qualità
- 30 g burro opzionale, per una salsa più cremosa
- 150-200 ml vino bianco secco a temperatura ambiente
- 200 ml brodo di pollo caldo fatto in casa o meglio se biologico
- 1 spicchio aglio facoltativo, tritato finemente
- q.b. prezzemolo fresco tritato finemente al momento
- q.b. sale e pepe nero appena macinato
- q.b. succo di limone facoltativa, fresca al momento
Instructions
Preparazione
- Disponi le fette di pollo su un tagliere e battile leggermente fino a uno spessore uniforme di circa 3–4 mm.
- Passa ogni fetta nella farina 00, scrollando quella in eccesso.
Rosolare il pollo
- Scalda una padella con 2 cucchiai di olio a fuoco medio-alto e se desideri, aggiungi l’aglio tritato per dorare.
- Aggiungi le fette di pollo infarinate e cuoci 2–3 minuti per lato fino a doratura.
Sfumare con il vino
- Versa il vino bianco secco nella padella e deglassa staccando i residui caramellati.
- Lascia sfumare per 2–3 minuti fino a ridurre il vino di circa metà.
Aggiungere il brodo
- Versa il brodo caldo e alza la fiamma, lasciando cuocere finché la salsa non si addensa.
Mantecatura finale
- Togli la padella dal fuoco e aggiungi il burro freddo a pezzetti, mescolando per emulsionare la salsa.
Regolare e servire
- Assaggia e regola di sale e pepe, aggiungendo il prezzemolo e succo di limone se gradito.
