Baccalà alla Ghiotta

Baccalà alla Ghiotta: la ricetta tradizionale, facile e cremosa della nonna (fatto in casa)
Introduzione
Ricordo le sere d’inverno nella cucina di mia nonna: il profumo del pomodoro che sobbolle, il pane caldo che raschia il fondo della pirofila e tutti intorno il racconto del giorno mentre la casa si riempie di un abbraccio saporito. Il Baccalà alla Ghiotta è uno di quei piatti che sa di famiglia: il Baccalà alla Ghiotta è confortante, saporito e perfetto per una cena dopo il lavoro o per il pranzo della domenica. Ha il sugo denso e avvolgente, le patate morbide che si sciolgono e i tocchi dolci-salati di passolina e capperi che lo rendono unico. Se ami le ricette tradizionali italiane fatte in casa, potresti anche apprezzare i sapori della cucina siciliana, come gli arancini di riso alla siciliana — due classici che raccontano storie di famiglia.
Storia e origine della ricetta
Il Baccalà alla Ghiotta ha radici soprattutto nel Sud Italia — in particolare in Campania e Sicilia — dove l’uso del baccalà (merluzzo conservato) diventa tradizione grazie ai commerci storici. È un piatto amatissimo perché unisce ingredienti semplici a sapori ben bilanciati: la dolcezza del pomodoro e dell’uvetta, la sapidità dei capperi e delle olive, la cremosità delle patate. La “ghiotta” richiama la ricchezza del condimento: ogni famiglia ha la sua versione, e questa ricetta enfatizza il contrasto tra la consistenza spugnosa del baccalà e la salsa corposa, con qualche trucco per ottenere più cremosità senza aggiungere panna.
Ingredienti (per 4 persone)
- 700–800 g di Baccalà, ben dissalato e tagliato a tranci (meglio se biologico)
- 2 Cipolle medie, tritate finemente (a temperatura ambiente)
- 2 spicchi di Aglio, schiacciati o tritati finemente
- 50 g di Passolina (uva passa), reidratata in acqua tiepida (facoltativo ma consigliato)
- 30 g di Pinoli, tostati leggermente (meglio se freschi)
- 80 g di Olive (nere o taggiasche), denocciolate e tagliate a metà
- 1 cucchiaio di Capperi, dissalati e sciacquati
- Mezza scatola di polpa di pomodoro (circa 200 g), preferibilmente buona qualità
- 200–250 ml di Acqua (o brodo di pesce leggero), a temperatura ambiente
- 400 g di Patate, pelate e tagliate a dadini regolari (circa 2 cm)
- Sale fino q.b. (attenzione: il baccalà e i capperi possono già essere sapidi)
- Pepe nero macinato fresco q.b.
- Prezzemolo fresco, tritato per finire
- Olio extravergine d’oliva q.b.
Preparazione passo dopo passo
- Rosolare cipolla e aglio
- Scalda 3-4 cucchiai di olio extravergine in una padella larga (diametro 28–30 cm) a fuoco medio (circa 160–170 °C percepito sul fornello).
- Aggiungi la cipolla tritata finemente e l’aglio schiacciato. Cuoci per 8–10 minuti, mescolando spesso, fino a quando la cipolla diventa traslucida e morbida; non deve brunire. Segnale visivo: la cipolla appare lucida e morbida, con qualche bordo leggermente dorato.
- Mini consiglio: abbassa il fuoco se la cipolla inizia a colorire troppo in fretta; la dolcezza della cipolla è la base del sapore.
- Aggiungi passolina, pinoli, olive e capperi
- Unisci la passolina reidratata, i pinoli tostati, le olive tagliate a metà e i capperi. Cuoci per 3–4 minuti a fuoco medio-basso, mescolando; così i sapori si amalgamano e i pinoli sprigionano il loro aroma.
- Segnale visivo: il composto è più ricco e leggermente lucido, con i colori delle olive e dell’uvetta ben distribuiti.
- Mini consiglio: se la passolina è troppo dolce, puoi sciacquarla leggermente dopo la reidratazione.
- Versa la polpa di pomodoro e aggiungi acqua/brodo
- Versa la polpa di pomodoro e 200 ml di acqua o brodo di pesce leggero. Porta a leggero bollore, poi abbassa il fuoco a medio-basso (120–130 °C percepito) e lascia sobbollire per 8–10 minuti.
- Segnale visivo: la salsa si addensa leggermente, diventa uniforme e comincia a legare con gli altri ingredienti.
- Mini consiglio: per una salsa più corposa, schiaccia un po’ la passata con il cucchiaio per amalgamare meglio.
- Unisci le patate e cuoci coperto
- Aggiungi le patate tagliate a dadini regolari alla salsa, mescola bene, copri con un coperchio e cuoci a fuoco basso per circa 25–30 minuti. Controlla a metà cottura e mescola delicatamente per evitare che le patate si attacchino o si sfaldino troppo.
- Segnale visivo: le patate devono risultare morbide ma ancora compatte; la salsa sarà diventata più cremosa grazie all’amido rilasciato.
- Mini consiglio: se la salsa si asciuga troppo, aggiungi un altro poco di acqua (max 50 ml) per mantenere una consistenza morbida e avvolgente.
- Aggiungi il baccalà e prosegui la cottura
- Disponi i tranci di baccalà sopra le patate, immergili parzialmente nella salsa e copri di nuovo. Cuoci a fuoco basso per 20–30 minuti: i tempi dipendono dallo spessore dei tranci. Il baccalà è pronto quando si sfalda facilmente con una forchetta e la carne è bianca, soffice e umida.
- Segnale visivo: il baccalà si stacca in bocconi morbidi; la salsa risulta ben legata e cremosa.
- Mini consiglio: evita di mescolare troppo energicamente dopo aver aggiunto il baccalà per non sfaldarlo completamente; usa una paletta larga per muovere delicatamente.
- Regola di sale, pepe e servi
- Assaggia e regola di sale (pochissimo, se il baccalà o i capperi erano già salati) e pepe nero macinato fresco. Spolvera con abbondante prezzemolo tritato e servi caldo accompagnato da pane rustico.
- Segnale visivo: piatto finito con colori caldi, verde del prezzemolo e superficie lucida della salsa.
- Mini consiglio finale: un filo di olio extravergine a crudo al momento di servire completa il gusto.
Consigli da chef & errori comuni
- Baccalà: assicurati che sia ben dissalato. Se è troppo salato, lascialo in ammollo più a lungo cambiando l’acqua.
- Non cuocere troppo forte: fuoco basso e pazienza sono la chiave per una salsa cremosa e per patate cotte ma integre.
- Densità della salsa: se la salsa rimane troppo liquida, alza leggermente il fuoco negli ultimi 5–10 minuti senza coperchio per farla restringere; se troppo densa, aggiungi poco brodo caldo.
- Evitare di mescolare aggressivamente dopo aver aggiunto il baccalà per mantenere i tranci integri.
- Intensificare il sapore: fai tostare leggermente i pinoli e fai soffriggere la cipolla lentamente per estrarre gli zuccheri naturali. Un rimedio segreto: aggiungi una punta di scorza di limone grattugiata alla fine per contrastare la dolcezza della passolina.
- Salva-tempo: usa baccalà già dissalato di buona qualità se sei di fretta, ma verifica comunque la sapidità.
Varianti & adattamenti (molto cercate in Italia)
- Vegana: sostituisci il baccalà con cuori di seitan affumicati o con cuori di carciofo grigliati; usa brodo vegetale.
- Senza glutine: la ricetta è naturalmente senza glutine se il baccalà e gli altri ingredienti sono puri; occhio ai capperi confezionati con additivi.
- Low carb: elimina le patate e aumenta la quantità di olive, pinoli e verdure a basso amido (zucchine a dadini).
- Extra cremosa: schiaccia leggermente alcune patate per rilasciare più amido nella salsa o aggiungi una cucchiaiata di ricotta salata morbida (facoltativo).
- Piccante: aggiungi un peperoncino fresco tritato o un pizzico di peperoncino in scaglie durante il soffritto.
- Economica: usa tagli di baccalà meno pregiati oppure aumenta la proporzione di patate e olive per diluire il costo.
- Adatta ai bambini: riduci o elimina i capperi e la passolina se il dolce-salato non piace ai più piccoli; servi con pane tostato a parte.
Come servire Baccalà alla Ghiotta
- Abbinamenti classici: pane rustico casereccio, crostini di pane toscano o una ciabatta croccante per raccogliere la salsa.
- Insalate: un’insalata di stagione con rucola, finocchio e arancia per contrastare la ricchezza del piatto.
- Verdure: broccoli saltati o bietole in padella con aglio e peperoncino.
- Riso o pasta: su un letto di riso pilaf o con paccheri piccoli per una versione più sostanziosa.
- Vino: un bianco italiano leggero e sapido come Vermentino o Falanghina; in alternativa un rosato fresco.
- Presentazione elegante: servi in porzioni individuali in piccole cocotte, guarnendo con qualche rametto di prezzemolo e scorzette di limone.
Conservazione, congelamento e riscaldamento
- Frigorifero: conserva in un contenitore ermetico per 2–3 giorni.
- Congelamento: puoi congelare il baccalà già cotto per massimo 1 mese (consigliato chiudere sottovuoto). Scongelare lentamente in frigorifero prima di riscaldare.
- Riscaldamento: riscalda a fuoco basso in padella con un goccio d’acqua o brodo per mantenere la cremosità; evita il microonde se vuoi preservare la consistenza delicata del pesce.
- Meal prep: cuoci la base (salsa e patate) separatamente e aggiungi il baccalà solo negli ultimi 20 minuti al momento di consumare per miglior freschezza e consistenza.
Valori nutrizionali & benessere (breve)
- Stima per porzione (variabile): circa 400–500 kcal a porzione a seconda dell’olio e della quantità di baccalà.
- Proteine: il baccalà è ricco di proteine magre e acidi grassi omega-3.
- Versioni più leggere: riduci l’olio e la quantità di pinoli; sostituisci parte delle patate con verdure a basso amido.
- Equilibrio: questo piatto offre un buon equilibrio tra carboidrati (patate), proteine (baccalà) e grassi sani (olio, pinoli), ideale in una dieta varia.
Health & Lifestyle (opzionale)
Mangiare piatti di pesce come il baccalà aiuta a inserire proteine magre e nutrienti essenziali nella dieta settimanale. Piccole scelte quotidiane — come preferire olio extravergine d’oliva e limitare i grassi saturi — contribuiscono a uno stile di vita equilibrato che può ridurre problemi di salute a lungo termine.
FAQ — Domande frequenti (SEO)
-
Posso preparare il Baccalà alla Ghiotta in anticipo?
Sì: puoi preparare la base (salsa e patate) fino a 24 ore prima e aggiungere il baccalà poco prima della cottura finale per mantenere la consistenza. -
Quali ingredienti posso sostituire se non ho pinoli o passolina?
I pinoli possono essere sostituiti con noci tritate o mandorle a lamelle; la passolina con uvetta sultanina o omessa se non gradita. -
Come correggere una salsa troppo densa o troppo liquida?
Se troppo densa: aggiungi brodo caldo o acqua poco alla volta. Se troppo liquida: alza il fuoco negli ultimi 5–10 minuti senza coperchio per far restringere la salsa. -
Posso raddoppiare le dosi per una cena numerosa?
Sì, raddoppia tutto mantenendo gli stessi tempi di cottura, ma usa una casseruola più capiente per evitare sovraffollamento che allungherebbe i tempi. -
Quali contorni italiani sono ideali con questo piatto?
Pane casereccio, insalata di stagione, verdure saltate come cime di rapa o broccoli. -
Funziona senza panna/burro?
Sì: la cremosità si ottiene dalle patate e dall’amido rilasciato in cottura; panna o burro non sono necessari nella versione tradizionale. -
Quale padella o utensile è consigliato?
Usa una padella larga e bassa o una casseruola antiaderente dal fondo spesso per distribuire il calore omogeneamente; una paletta larga aiuta a muovere il baccalà delicatamente.

Baccalà alla Ghiotta
Ingredients
Ingredienti principali
- 700–800 g Baccalà, ben dissalato e tagliato a tranci Meglio se biologico
- 2 Unità Cipolle medie, tritate finemente A temperatura ambiente
- 2 spicchi Aglio, schiacciati o tritati finemente
- 50 g Passolina (uva passa), reidratata in acqua tiepida Facoltativo ma consigliato
- 30 g Pinoli, tostati leggermente Meglio se freschi
- 80 g Olive (nere o taggiasche), denocciolate e tagliate a metà
- 1 cucchiaio Capperi, dissalati e sciacquati
- 200 g Polpa di pomodoro, preferibilmente di buona qualità Mezza scatola
- 200–250 ml Acqua (o brodo di pesce leggero), a temperatura ambiente
- 400 g Patate, pelate e tagliate a dadini regolari Circa 2 cm
- q.b. Sale fino Attenzione: il baccalà e i capperi possono già essere sapidi
- q.b. Pepe nero macinato fresco
- q.b. Prezzemolo fresco, tritato per finire
- q.b. Olio extravergine d’oliva
Instructions
Preparazione
- Scalda 3-4 cucchiai di olio extravergine in una padella larga (diametro 28–30 cm) a fuoco medio (circa 160–170 °C percepito sul fornello).
- Aggiungi la cipolla tritata finemente e l’aglio schiacciato. Cuoci per 8–10 minuti, mescolando spesso, fino a quando la cipolla diventa traslucida e morbida; non deve brunire.
- Unisci la passolina reidratata, i pinoli tostati, le olive tagliate a metà e i capperi. Cuoci per 3–4 minuti a fuoco medio-basso.
- Versa la polpa di pomodoro e 200 ml di acqua o brodo di pesce leggero. Porta a leggero bollore, poi abbassa il fuoco a medio-basso e lascia sobbollire per 8–10 minuti.
- Aggiungi le patate tagliate a dadini regolari alla salsa, mescola bene e copri con un coperchio. Cuoci a fuoco basso per circa 25–30 minuti.
- Disponi i tranci di baccalà sopra le patate, immergili parzialmente nella salsa e cuoci a fuoco basso per 20–30 minuti.
- Assaggia e regola di sale e pepe nero macinato fresco. Spolvera con abbondante prezzemolo tritato e servi caldo.
