Mezze penne al baffo

Mezze penne al baffo: ricetta della nonna facile e veloce, cremosa e tradizionale — fatto in casa, cucina italiana autentica
Introduzione
C’è qualcosa di rassicurante nel tornare a casa dopo una giornata piena e sentire un profumo che ti avvolge come un abbraccio: le Mezze penne al baffo sono proprio questo — un comfort food semplice e familiare che riporta subito al tavolo della cucina di casa, alla domenica o a una sera d’inverno con pioggia fuori e calore dentro. Mezze penne al baffo è una pasta cremosa, con quella sfumatura rosata della panna e del pomodoro, il profumo dolce della cipolla appassita e il sapore sapido e delicato del prosciutto cotto. Se cerchi la mia versione casalinga, prova questa pagina dedicata alla Mezze penne al baffo, ricetta della nonna facile e cremosa: ideale per una cena dopo il lavoro, un pranzo della domenica o per riscaldare i cuori nei weekend freddi, con una consistenza vellutata, una salsa ben legata e quegli aromi che invitano a fare il bis.
Storia & origine della ricetta
Le Mezze penne al baffo non aspirano a origine nobili: sono piuttosto figlie della cucina di famiglia del Nord e del Centro Italia, dove la panna in cucina è stata a lungo usata per rendere le salse più morbide e avvolgenti. Il nome “al baffo” rimanda a quella linea di cremosità rosata che resta sul bordo del piatto appena finisci di mescolare la pasta — un dettaglio semplice che dà carattere. È un piatto amato perché combina ingredienti economici e disponibili tutto l’anno con risultati immediati e confortanti; la piccola scienza dietro è il modo in cui l’acqua di cottura amidacea e la panna si legano alla passata per creare una salsa setosa che aderisce alla pasta — e la nostra versione punta su equilibrio: panna e passata in giusta proporzione, prosciutto alto di qualità e cipolla ben appassita per sviluppare dolcezza.
Ingredienti (per 4 persone)
- 320 g di mezze penne (meglio se di qualità, trafilate al bronzo)
- 1 cipolla piccola, tritata finemente (meglio se biologica)
- 100 g di prosciutto cotto, a cubetti o striscioline (di buona qualità)
- 250 ml di panna fresca (a temperatura ambiente, per amalgamare meglio)
- 150 ml di passata di pomodoro (meglio se a basso contenuto di sale)
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva (meglio se biologico)
- Sale fino, q.b.
- Prezzemolo fresco tritato, per guarnire (tritato finemente)
- Pepe nero macinato al momento (facoltativo)
Preparazione passo dopo passo
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Portare a ebollizione una grande pentola d’acqua e aggiungere il sale.
- Quantità e tempo: usa almeno 3–4 litri d’acqua per 320 g di pasta e aggiungi circa 10 g di sale per litro (o meno se la passata è salata). Porta a bollore su fuoco alto (all’incirca livello massimo dei fornelli).
- Mini consiglio da chef: aggiungi il sale solo quando l’acqua bolle, così si scioglie subito e preservi il sapore della pasta.
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Tritare la cipolla, tagliare il prosciutto e tritare il prezzemolo.
- Tempo: 5–7 minuti per tritare la cipolla finemente e tagliare il prosciutto a cubetti o listarelle.
- Segnali visivi: la cipolla deve essere tagliata in pezzi piccoli e regolari per appassire uniformemente.
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Scaldare l’olio in una padella e far appassire la cipolla fino a quando non diventa traslucida.
- Temperatura e tempo: scalda una padella larga a fuoco medio (circa 6/10 su un piano a gas), versa 2 cucchiai di olio e fai appassire la cipolla per 5–8 minuti fino a quando è morbida e traslucida, non deve prendere colore troppo scuro.
- Segnale visivo: “traslucida” significa che non è più opaca; si vede il suo colore diventare più chiaro e compatto.
- Mini consiglio: se la cipolla comincia a dorare troppo, abbassa la fiamma e eventualmente spruzza un cucchiaio d’acqua per evitare che bruci.
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Aggiungere il prosciutto e il prezzemolo, e insaporire per un paio di minuti.
- Tempo: 2–3 minuti a fuoco medio, giusto il tempo per insaporire il prosciutto e liberare gli aromi.
- Segnale visivo: il prosciutto rilascia un leggero succo e prende calore; il prezzemolo mantiene colore vivo se aggiunto alla fine.
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Versare panna e passata di pomodoro nella padella e mescolare a fuoco basso per amalgamare.
- Proporzioni e temperatura: versa prima la passata, mescola, poi la panna a temperatura ambiente per evitare shock termici; porta il fuoco al minimo (2–3/10).
- Tempo e segnale visivo: mescola per 4–6 minuti fino a ottenere una crema uniforme, dal colore rosa salmone, senza bollore vigoroso (non far bollire fortemente la panna).
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Cuocere fino a ottenere una salsa densa.
- Tempo: 6–10 minuti a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto. Se la salsa è troppo liquida, alza leggermente il fuoco per far evaporare l’acqua in eccesso per 1–2 minuti, senza farla bruciare.
- Segnali visivi: la salsa deve risultare "ben legata" e scivolare lentamente dal cucchiaio, non separarsi.
- Mini consiglio da chef: regola di sale solo a fine cottura, perché il prosciutto e la passata possono già contenere sale.
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Cuocere le mezze penne nell’acqua bollente fino a ‘al dente’, scolarle e saltarle nella salsa.
- Tempo di cottura: segui i tempi riportati sulla confezione e scola la pasta 1–2 minuti prima se preferisci molto al dente; per la nostra pasta 320 g consigliamo 8–10 minuti totali, ma assaggia a 7–8 minuti.
- Come fare: conserva 1 mestolo di acqua di cottura amidacea prima di scolare; aggiungine un paio di cucchiai nella padella se la salsa sembra troppo densa. Saltare la pasta nella padella per 1–2 minuti per permettere alla salsa di legarsi (a fuoco medio-basso).
- Segnale visivo: la pasta deve risultare lucida e la salsa attaccata agli incavi delle mezze penne, non separata.
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Servire caldo, guarnito con pepe e prezzemolo fresco.
- Presentazione: impiatta subito su piatti caldi, una spolverata di prezzemolo tritato e qualche giro di pepe nero macinato al momento (facoltativo).
- Mini consiglio: un filo d’olio extravergine a crudo alla fine esalta i profumi.
Consigli da chef & errori comuni
- Coesione della salsa: non far bollire la panna troppo forte; il calore dolce è essenziale per mantenere la consistenza cremosa.
- Uso dell’acqua di cottura: non buttarla! È la chiave per legare la salsa senza aggiungere panna. Aggiungine 1–2 cucchiai se serve.
- Prosciutto: evita affettati troppo magri o troppo salati; un prosciutto cotto di qualità aggiunge sapore e consistenza.
- Sale: assaggia sempre alla fine perché la passata e il prosciutto contengono sale.
- Temperatura della panna: se è fredda dalla frigorifero, può separarsi; meglio portarla a temperatura ambiente prima di unirla alla salsa.
- Errori comuni: far dorare troppo la cipolla (diventa amara), bollire la panna a lungo (si separa), non scolarla bene e finire con salsa annacquata.
Varianti & adattamenti (molto cercate in Italia)
- Vegana: sostituisci la panna con panna vegetale (soia o avena) e il prosciutto con cubetti di tofu affumicato o funghi trifolati.
- Senza glutine: usa mezze penne senza glutine (riso/mais/quinoa). La tecnica è la stessa, attenzione ai tempi di cottura.
- Low carb: sostituisci la pasta con pasta shirataki o con spaghetti di zucchine saltati poco tempo.
- Extra cremosa: aggiungi 50 g di parmigiano grattugiato alla salsa fuori dal fuoco per una cremosità extra e sapore più avvolgente.
- Piccante: un pizzico di peperoncino in scaglie mentre appassisci la cipolla dà una nota aromatica calda.
- Economica: sostituisci il prosciutto con pancetta o salame avanzato; pochi ingredienti ma tanto gusto.
- Adatta ai bambini: tieni il pepe e il peperoncino fuori e fai la salsa più dolce aggiungendo un filo di latte se la panna è troppo intensa.
Come servire Mezze penne al baffo
- Contorni tipici: una semplice insalata mista con lattuga, pomodorini e un filo d’olio per bilanciare la cremosità.
- Pane: pane rustico toscano o una fetta di pane casereccio tostato è perfetto per fare la “scarpetta”.
- Verdure di stagione: carotine al forno, zucchine trifolate o un contorno di spinaci saltati all’aglio.
- Abbinamento vino italiano: per una scelta equilibrata, un Verdicchio giovane o un Pinot Grigio leggero; se preferisci rosso, un Chianti giovane poco tannico.
- Presentazione elegante: servi in piatti fondi caldi, guarnisci con foglie di prezzemolo intere, qualche scaglia di parmigiano e un piccolo ricciolo d’olio a crudo.
Conservazione, congelamento e riscaldamento
- Frigorifero: conserva la pasta in un contenitore ermetico fino a 2 giorni. Meglio conservare la salsa separata dalla pasta per preservare consistenza.
- Congelamento: la pasta con panna non regge benissimo il congelamento; è possibile congelare la salsa senza pasta in contenitori adatti fino a 1 mese.
- Riscaldamento: riscalda lentamente a fuoco molto basso aggiungendo un cucchiaio d’acqua o latte per ridare morbidezza; usa il microonde a potenza media mescolando a metà cottura.
- Meal prep: prepara salsa e conserva separatamente: in 30 minuti puoi rifinire e saltare la pasta al momento del servizio.
Valori nutrizionali & benessere (stima per porzione, 4 porzioni totali)
- Calorie: circa 550–620 kcal a porzione (dipende dalla marca degli ingredienti) — stima approssimativa.
- Proteine: circa 15–18 g per porzione.
- Versioni più leggere: usa panna leggera o yogurt greco al posto della panna per ridurre grassi e calorie.
- Equilibrio: accompagna con verdure fresche o un’insalata ricca per aggiungere fibre e vitamine, bilanciando così la componente più ricca del piatto.
Health & Lifestyle (breve)
Mangiare con gusto non significa rinunciare al benessere: scegliere ingredienti di qualità, porzioni adeguate e accompagnare con verdure aiuta a mantenere un’alimentazione equilibrata. Piccole scelte quotidiane possono sostenere il benessere a lungo termine.
FAQ – Domande frequenti (SEO)
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Posso prepararla in anticipo?
Sì: prepara la salsa e conservala in frigorifero per 48 ore; scalda e sala solo al momento di saltare la pasta. Evita però di congelare la pasta già condita. -
Quali ingredienti posso sostituire?
Panna con panna vegetale o yogurt greco; prosciutto con funghi o tofu per una versione vegetariana; pasta con senza glutine se necessario. -
Come correggere una salsa troppo densa o troppo liquida?
Se troppo densa aggiungi 1–2 cucchiai di acqua di cottura o latte; se troppo liquida fai ridurre a fuoco medio-alto per qualche minuto mescolando. -
Posso raddoppiare le dosi?
Sì, raddoppia gli ingredienti e usa una padella più ampia o due padelle per un’unione perfetta della salsa. Controlla sempre il sale alla fine. -
Quali contorni italiani sono ideali?
Insalata mista, verdure grigliate o pane rustico tostato sono accostamenti classici. -
Funziona senza panna/burro/carne?
Sì: usa panna vegetale o yogurt (per cremosità) e sostituti proteici come funghi o legumi per la componente sapida. -
Quale padella o utensile è consigliato?
Una padella larga antiaderente o in acciaio inox da 26–28 cm permette di saltare la pasta in modo uniforme; usa una pinza lunga per mantecare senza rompere la pasta.

Mezze penne al baffo
Ingredients
Ingredienti per la pasta
- 320 g mezze penne meglio se di qualità, trafilate al bronzo
- 1 pizzico sale q.b.
Ingredienti per la salsa
- 1 cipolla piccola cipolla piccola, tritata finemente meglio se biologica
- 100 g prosciutto cotto a cubetti o striscioline, di buona qualità
- 250 ml panna fresca a temperatura ambiente, per amalgamare meglio
- 150 ml passata di pomodoro meglio se a basso contenuto di sale
- 2 cucchiai olio extravergine di oliva meglio se biologico
- q.b. pepe nero macinato facoltativo
- q.b. prezzemolo fresco per guarnire, tritato finemente
Instructions
Preparazione della pasta
- Portare a ebollizione una grande pentola d'acqua e aggiungere il sale.
- Tritare la cipolla, tagliare il prosciutto e tritare il prezzemolo.
- Scaldare l'olio in una padella e far appassire la cipolla fino a quando non diventa traslucida.
- Aggiungere il prosciutto e il prezzemolo, e insaporire per un paio di minuti.
Preparazione della salsa
- Versare panna e passata di pomodoro nella padella e mescolare a fuoco basso per amalgamare.
- Cuocere fino a ottenere una salsa densa.
Cottura della pasta
- Cuocere le mezze penne nell'acqua bollente fino a 'al dente', scolarle e saltarle nella salsa.
- Servire caldo, guarnito con pepe e prezzemolo fresco.
