Penne al baffo

Penne al baffo: ricetta facile e veloce, cremosa e tradizionale — fatta in casa come la ricetta della nonna (cucina italiana autentica)
Benvenuti in cucina: immaginate una sera d’inverno, le luci gialle in casa e il profumo caldo di pomodoro che si diffonde mentre fuori piove — è in quei momenti che le Penne al baffo scaldano l’anima. La ricetta di Penne al baffo è semplice eppure speciale: cremosa, avvolgente e pronta in poco tempo, perfetta per una cena dopo il lavoro o per un pranzo della domenica che sa di casa. Se cercate una versione pratica ma fedele alla tradizione, potete trovare anche una variante più leggera e “mezze” nella nostra guida alla versione mezza Penne al baffo, utile quando volete ridurre i condimenti senza perdere il gusto. Sentirete subito il profumo del soffritto, il calore della panna che si lega al pomodoro e la consistenza setosa della pasta ben mantecata: ogni forchettata è un abbraccio.
Storia e origine della ricetta
Le Penne al baffo non hanno una storia ufficiale legata a una singola regione come altri classici italiani, ma nascono dall’incontro felice tra la salsa al pomodoro e l’aggiunta di panna, molto in voga nella cucina casalinga degli anni ’60–’80. È un piatto amato perché unisce la freschezza del pomodoro con la vellutata rotondità della panna e il sapore sapido del prosciutto: semplice, confortante e versatile. La “piccola scienza” dietro il successo è la mantecatura finale, che emulsionando acqua di cottura e grassi crea una crema che avvolge la pasta; questa versione si distingue per l’equilibrio tra pomodoro fresco e panna, evitando l’eccesso di grasso e mantenendo una nota di sapidità data dal prosciutto e dal Parmigiano.
Ingredienti (per 4 persone)
- 320 g di penne rigate (meglio se di grano duro, trafilate al bronzo)
- 2 fette di prosciutto cotto a cubetti (tagliate a dadini regolari, meglio se biologico)
- 200 ml di panna fresca liquida (a temperatura ambiente)
- 300 g di sugo di pomodoro (passata o salsa di pomodoro, meglio se fatta in casa)
- 1 cipolla media tritata (tritata finemente)
- 1 mazzetto di prezzemolo tritato fresco (tritato finemente, circa 2 cucchiai)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva (meglio se di qualità)
- Sale q.b. (fino a raggiungere il sapore desiderato)
- Pepe nero macinato q.b. (macinato fresco al momento)
- Una noce di burro (facoltativa, per una nota più rotonda)
- Parmigiano Reggiano grattugiato (a piacere, da aggiungere al momento)
Note SEO-friendly: la cipolla deve essere tritata finemente; la panna è meglio se a temperatura ambiente per amalgamarsi meglio; il prosciutto cotto è facoltativo se preferite una versione vegetariana (vedi varianti).
Preparazione passo dopo passo
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Portare a bollore abbondante acqua salata per la pasta.
- Tempo: riempite una pentola capiente con almeno 3–4 litri d’acqua per 320 g di pasta. Aggiungere circa 10 g di sale per litro (regolate a seconda del gusto).
- Segnale visivo: l’acqua deve bollire vivacemente, con grandi bolle costanti.
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In una padella, scaldare l’olio e soffriggere la cipolla tritata fino a doratura.
- Temperatura fornello: medio-basso (circa 5/9 su un forno a gas o medio su piastra elettrica).
- Tempo: 6–8 minuti, fino a quando la cipolla sarà morbida e leggermente dorata.
- Segnale visivo: cipolla traslucida e con i bordi dorati, profumo dolce.
- Consiglio da chef: non abbassare troppo il fuoco, la cipolla deve appassire lentamente senza bruciare; se necessario aggiungere un goccio d’acqua.
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Aggiungere il prosciutto e farlo rosolare per qualche minuto.
- Tempo: 2–3 minuti a fuoco medio-alto per far prendere colore al prosciutto.
- Segnale visivo: piccoli lati dorati sui cubetti di prosciutto, rilascio di profumo sapido.
- Consiglio: se usate prosciutto molto magro, aggiungete la noce di burro ora per maggior rotondità.
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Unire il prezzemolo e mescolare.
- Tempo: 30 secondi per far sprigionare aroma.
- Segnale visivo: il verde del prezzemolo illumina la padella.
- Mini-consiglio: tenete da parte un cucchiaino di prezzemolo per guarnire al momento.
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Versare il sugo di pomodoro e far sobbollire per 3–4 minuti.
- Temperatura: medio (fuoco medio-basso).
- Tempo: 3–4 minuti per farlo insaporire e perdere l’aroma “crudo”.
- Segnale visivo: la salsa si addensa leggermente e bolle piano.
- Consiglio da chef: se la passata è molto densa, allungate con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta più tardi.
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Aggiungere la panna e mescolare, cuocendo fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Temperatura: basso-medio (evitare bollore forte per non separare la panna).
- Tempo: 2–3 minuti finché il rosso del pomodoro si ammanta di crema.
- Segnale visivo: la salsa diventerà rosa pesca, liscia e cremosa, non troppo fluida.
- Consiglio: la panna a temperatura ambiente si incorpora meglio; NON portare a ebollizione per evitare che “impazzisca”.
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Cuocere le penne in acqua bollente per il tempo indicato, poi scolarle.
- Tempo: seguite il tempo di cottura sulla confezione (di solito 9–11 minuti per penne rigate), togliendole 1 minuto prima per una cottura “al dente”.
- Segnale visivo: la pasta deve essere soda ma cotta. Conservate 1–2 mestoli di acqua di cottura.
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Trasferire la pasta nella padella con il sugo, aggiungere un mestolo di acqua di cottura e mantecare a fuoco medio-alto fino a ottenere una crema.
- Tempo: 1–2 minuti.
- Segnale visivo: la salsa si lega alla pasta, risultando lucida e ben legata; la consistenza deve essere cremosa, non asciutta.
- Trucchetto da chef: usate una pinza o due cucchiai per mescolare energicamente e creare una legatura emulsionata tra panna, pomodoro e acqua di cottura.
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Servire subito, guarnendo con pepe e parmigiano.
- Tempo: servite appena mantecata per mantenere la crema.
- Segnale visivo: una spolverata di Parmigiano, qualche scaglia di prezzemolo fresco e una macinata di pepe nero.
- Consiglio finale: servite in piatti caldi per conservare la cremosità più a lungo.
Consigli da chef & errori comuni
- Per la consistenza perfetta: mantecare sempre con acqua di cottura calda: è ricca di amido e aiuta a emulsionare la salsa.
- Intensificare il sapore: aggiungete un cucchiaino di concentrato di pomodoro mentre soffriggete per una nota più profonda; una punta di sale alla fine permetterà di correggere il gusto.
- Evitare che la panna “impazzisca”: non portatela a bollore; mescolate a fuoco basso-medio.
- Errore comune: scolare la pasta troppo asciutta; lasciate sempre un po’ d’acqua di cottura per la mantecatura.
- Salvatempo italiano: usate passata di buona qualità o un sugo pronto artigianale; il risultato cambia poco rispetto a una passata fatta in casa se la qualità è alta.
- Ultimo trucco: se la salsa risulta troppo densa dopo la panna, aggiungete poca acqua di cottura alla volta; se è troppo liquida, fate ridurre qualche minuto a fuoco medio.
Varianti & adattamenti
- Vegana: sostituite la panna con panna vegetale di soia o anacardi frullati e il prosciutto con cubetti di seitan affumicato o funghi saltati. Aggiungete lievito alimentare al posto del Parmigiano per sapidità.
- Senza glutine: usate penne senza glutine (riso, mais o mix) e seguite lo stesso procedimento; attenzione ai tempi di cottura diversi.
- Low carb: sostituite le penne con zoodles (tagliatelle di zucchine) o pasta proteica a basso carboidrato; cuocete le verdure solo pochi minuti per mantenerle consistenti.
- Extra cremosa: aggiungete una noce di burro a fine mantecatura e aumentate la panna di 30–50 ml.
- Piccante: unite peperoncino fresco tritato o un pizzico di peperoncino in polvere alla cipolla durante il soffritto.
- Economica: usate pancetta o cubetti di prosciutto avanzato; la ricetta resta golosa anche con ingredienti semplici.
- Adatta ai bambini: omettete il pepe e usate prosciutto cotto morbido; riducete leggermente il pomodoro se preferiscono sapori più delicati.
Come servire Penne al baffo
- Contorni italiani classici: un’insalata verde croccante con rucola, pomodorini e un filo d’olio extravergine; o un contorno di verdure grigliate.
- Pane: pane rustico toscano o una fetta di pane casereccio per raccogliere la crema.
- Verdure di stagione: zucchine saltate, carciofi stufati o un’insalata di finocchi per un tocco fresco.
- Abbinamento vino italiano: con questa ricchezza cremosa, scegliete un vino bianco strutturato come un Verdicchio o un Vermentino; se preferite il rosso, un Chianti giovane con tannini leggeri è una buona scelta.
- Presentazione elegante per ospiti: impiattate con un coppapasta per una porzione pulita, aggiungete scaglie di Parmigiano e un rametto di prezzemolo; servite piatti caldi e un carrello con parmigiano a parte.
Conservazione, congelamento e riscaldamento
- Durata in frigorifero: riposto in contenitore ermetico, si conserva fino a 2 giorni (meglio consumare entro 24 ore per mantenere la cremosità).
- Congelare: non è consigliato congelare la pasta già condita con panna (la consistenza della panna può separarsi). Meglio congelare il sugo di pomodoro separatamente fino a 3 mesi.
- Riscaldare senza perdere gusto: riscaldate a fuoco basso in padella aggiungendo un goccio di latte o acqua di cottura per rimettere in emulsione la salsa; evitate il microonde ad alta potenza che può seccare.
- Meal prep settimanale: preparate il sugo e conservatelo; cuocete la pasta al momento o al massimo tenetela “al dente” e sciacquatela prima di ripassarla in padella al momento.
Valori nutrizionali & benessere (indicativi per porzione)
- Calorie: circa 550–650 kcal (dipende dalla quantità di panna e Parmigiano).
- Proteine: 18–24 g (dipende dal prosciutto e dal formaggio).
- Versioni più leggere: riducendo la panna e usando panna light o yogurt greco si possono abbassare le calorie e mantenere cremosità.
- Equilibrio gusto-salute: bilanciate il piatto con un contorno di verdura fresca per aggiungere fibre e vitamine.
Health & Lifestyle
Mangiare in modo equilibrato non significa rinunciare al gusto: una porzione controllata di Penne al baffo, accompagnata da verdure di stagione e una scelta consapevole degli ingredienti (panna di qualità, prosciutto magro, olio extravergine) si integra perfettamente in uno stile di vita sano. Piccoli accorgimenti oggi possono ridurre spese e problemi di salute domani.
FAQ – Domande frequenti (SEO)
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Posso prepararla in anticipo?
- Sì: prepara il sugo e conservalo in frigorifero per 24 ore; cuoci la pasta solo al momento del servizio per mantenere la crema perfetta.
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Quali ingredienti posso sostituire se non ho panna?
- Puoi usare yogurt greco diluito o panna vegetale; la consistenza sarà leggermente diversa ma comunque saporita.
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Come correggere una salsa troppo densa o liquida?
- Troppo densa: aggiungi poca acqua di cottura o latte. Troppo liquida: fai ridurre la salsa qualche minuto a fuoco medio fino a ottenere la consistenza desiderata.
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Posso raddoppiare le dosi?
- Sì, raddoppia mantenendo le proporzioni; usa una padella capiente per mantecare bene la pasta.
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Quali contorni italiani sono ideali con le Penne al baffo?
- Un’insalata mista croccante, verdure grigliate o del pane rustico sono abbinamenti classici e funzionali.
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Funziona senza panna/burro/carne?
- Sì: prova la versione vegana con panna vegetale e funghi o seitan per la nota proteica.
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Quale padella o utensile è consigliato?
- Una padella larga antiaderente o in acciaio inossidabile (diametro 28–30 cm) permette di mantecare la pasta uniformemente; usa una pinza per mescolare.

Penne al baffo
Ingredients
Ingredienti principali
- 320 g penne rigate meglio se di grano duro, trafilate al bronzo
- 2 fette prosciutto cotto a cubetti, meglio se biologico
- 200 ml panna fresca liquida a temperatura ambiente
- 300 g sugo di pomodoro passata o salsa di pomodoro, meglio se fatta in casa
Aromi e condimenti
- 1 unità cipolla media tritata finemente
- 1 mazzetto prezzemolo tritato fresco, circa 2 cucchiai
- 2 cucchiai olio extravergine d'oliva meglio se di qualità
- Sale q.b. (fino a raggiungere il sapore desiderato)
- Pepe nero macinato q.b. (macinato fresco al momento)
- 1 noce burro facoltativa, per una nota più rotonda
- Parmigiano Reggiano grattugiato a piacere, da aggiungere al momento
Instructions
Preparazione della pasta
- Portare a bollore abbondante acqua salata per la pasta.
- Riempite una pentola capiente con almeno 3–4 litri d'acqua per 320 g di pasta. Aggiungere circa 10 g di sale per litro.
Soffritto
- In una padella, scaldare l'olio e soffriggere la cipolla tritata fino a doratura.
- Aggiungere il prosciutto e farlo rosolare per qualche minuto.
Preparazione del sugo
- Unire il prezzemolo e mescolare.
- Versare il sugo di pomodoro e far sobbollire per 3–4 minuti.
- Aggiungere la panna e mescolare, cuocendo fino a ottenere una consistenza cremosa.
Cottura della pasta
- Cuocere le penne in acqua bollente per il tempo indicato, poi scolarle.
- Trasferire la pasta nella padella con il sugo, aggiungere un mestolo di acqua di cottura e mantecare a fuoco medio-alto.
Servire
- Servire subito, guarnendo con pepe e parmigiano.
- Servite in piatti caldi per conservare la cremosità più a lungo.
